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OPERAZIONE DI SCONTISTICA O OPERAZIONE A PREMI?

Spesso, per un’azienda, comprendere il corretto inquadramento giuridico della campagna promozionale che intende lanciare si dimostra una questione piuttosto complessa.

In questa sezione potrai consultare tutte le novità relative alle normative e leggi dedicate alle manifestazioni a premio

Manifestazioni a premio: La normativa spiegata facile

Le manifestazioni a premio rappresentano un’ampia e articolata realtà nel panorama italiano che suscita sempre interesse nelle aziende e nei consumatori finali.

La codificazione delle manifestazioni a premio ha avuto origine già dal 1938, per poi essere aggiornata nel 1997. La vera svolta avviene però nel 2001 quando, per rispondere ai veloci cambiamenti del mercato, viene emanato il D.P.R. 430/2001 l’ attuale normativa che regola il mondo delle manifestazioni a premio.

Risulta quindi fondamentale conoscere e comprendere  le linee guida da dover rispettare per poter organizzare un concorso a premio in Italia.

Il DPR 430/2001, normativa sui concorsi a premi, definisce le principali caratteristiche di un concorso o di una operazioni a premio; come ad esempio la durata massima (1 anno per i concorsi e 5 per le operazioni a premio), a chi sono destinati, come devono essere selezionati i vincitori. Soprattutto la normativa impone che la partecipazione sia gratuita, fatte salve le spese di partecipazione (es. acquisto di prodotti promo, costo connessione internet per la registrazione al sito, ecc…)

Il DPR 430/2001 stabilisce anche in che modalità i promotori, o i loro delegati, devono comunicare l’iniziativa all’organo di controllo competente (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e soprattutto, ai consumatori:

  • Il regolamento deve essere chiaro in tutti i suoi aspetti e consultabile facilmente per tutti i consumatori
  • Non può essere modificato senza comunicazione al MIMIT
  • La modifica non può essere peggiorativa per i consumatori rispetto a quanto scritto nel regolamento originale (es: aggiunta limitazioni, riduzione periodo promozionale, ecc)

Viene inoltre stabilito dalla normativa che i destinatari devono avere pari opportunità di partecipazione, non possono esserci sistemi che avvantaggino un partecipante rispetto ad un altro. Tutti i sistemi e le meccaniche di gioco devono essere sicuri e non manomettibili. È fondamentale che i promotori garantiscano tali caratteristiche.

Le iniziative nel loro devono svolgersi con modalità che garantiscano la tutela della buona fede pubblica pertanto, anche il momento della selezione dei vincitori dei concorsi a premio non è escluso; deve avvenire di fronte ad un notaio o un rappresentante della buona fede pubblica (es: funzionario della Camera di Commercio) che garantisca che tutto si è svolto correttamente come previsto dal regolamento e che non sono state compiute azioni fraudolente a svantaggio dei partecipanti.

La normativa si dedica alla definizione dei premi in palio e specifica che, a tutela del consumatore per l’effettiva consegna dei premi, è necessario che i promotori prestino una cauzione come garanzia dei premi promessi. Nel caso dei concorsi dovrà essere pari al 100% del montepremi, mentre per le operazioni a premio, nel caso risulti necessaria, pari al 20% del valore del montepremi stimato in palio.

Legato al tema dei premi, nell’art. 4, viene inoltre specificato che tutti i premi sono assoggettati ad alcune imposte che si possono ricondurre alla ritenuta a titolo d’imposta pari al 25% del valore del montepremi (solo nel caso dei concorsi) al netto dell’iva e alla necessità di rendere indetraibile l’iva al momento dell’acquisto dei premi o, nel caso in cui i premi non siano soggetti ad iva, il versamento dell’imposta sostitutiva del 20%.

La normativa prevede delle sanzioni per tutti coloro che non rispettano le linee guida delineate, si tratta di sanzioni amministrative pecuniare che dovranno essere saldate direttamente dal promotore.

Risulta evidente come la normativa italiana relativa alle manifestazioni a premio sia complessa e ricca di sfaccettature, è però strumento fondamentale per permettere di organizzare manifestazioni a premio che tutelino il consumatore.

Una conoscenza approfondita del DPR 430/2001 è l’unico strumento per poter organizzare e gestire al meglio manifestazioni a premio senza incorrere in spiacevoli sanzioni.

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