NUOVA EDIZIONE DELLE FAQ MINISTERIALI - ANNO 2024

NUOVA EDIZIONE DELLE FAQ MINISTERIALI - ANNO 2024

Nuovo anno….Nuovi aggiornamenti delle FAQ ministeriali legate alle manifestazioni a premio. 

Con l’aggiornamento di quest’anno sono state formalizzate alcune delle novità anticipate dal MIMIT durante il convegno promosso da Assoconcorsi in collaborazione con la Camera di Commercio, l’Agenzia delle Entrate e il MIMIT in data 09/11/2023.

Andiamo a vederle in modo approfondito.

Il primo aggiornamento riguarda la domanda nr 6, nell’edizione del 2023 la domanda era la seguente “N. 6) D. – Il server di cui si avvale il sito Internet dell’impresa promotrice per lo svolgimento di una manifestazione a premio deve essere ubicato necessariamente in territorio italiano. R Fermo restando che per le imprese aventi sede legale nella UE trova applicazione quanto detto nella precedente FAQ n. 5, qualsiasi impresa, anche non appartenente alla UE e senza se- de in Italia, che intenda svolgere in territorio italiano una manifestazione a premio via web, può avvalersi, per la raccolta dei dati dei partecipanti, di qualunque piattaforma, anche allocata all’estero, purché le fasi eliminatorie e le operazioni di individuazione dei vincitori/assegnazioni premi, comunque realizzate, per le ovvie ragioni legate all’operatività della normativa nazionale e alla legittimità di intervento dei soggetti chiamati ad applicarla, avvengano in Italia ai sensi dell’art. 1, comma 6, e dell’art. 9, del d.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430.

Pertanto in territorio italiano dev’essere ubicato il server in cui opera il software che permette di gestire sistemi di preferenza, sistemi randomici di individuazione, sistemi di interazione tra utenti, sistemi che sfruttano abilità di gioco e similari, e il soggetto promotore dovrà provvedere al trasferimento in sicurezza, con un sistema di tipo mirroring o analogo, su un server italiano, dei dati necessari per lo svolgimento delle attività d’individuazione dei vincitori (come, a solo titolo di esempio, eventuali prove/giochi a carico dei concorrenti, operazioni di estrazione, ecc.) e la conseguente assegnazione dei premi in palio, per i concorsi a premio, dandone conto, ai sensi dell’art. 9, comma 1, del d.P.R. n. 430/2001, tramite la produzione di una relazione tecnica peritale del tutto analoga a quella di cui alla successiva FAQ n. 7, da mettere a disposizione delle figure di garanzia (notaio o delegato della Camera di Commercio competenti per territorio) che dovranno essere presenti alle fasi di assegnazione dei premi in palio.”

La prima particolarità che risalta nell’edizione del 2024 è che tale domanda è stata divisa in due parti una dedicata all’ubicazione del server dedicato alle registrazioni per la partecipazione ad una manifestazione a premio, la seconda dedicata invece all’ubicazione del negozio/e-shop per l’acquisto di un prodotto promozionato che da diritto alla partecipazione al concorso.

Vediamole nel dettaglio:

N. 6 a) D. – Il server di cui si avvale l’impresa promotrice per lo svolgimento di una manifestazione a premio deve essere ubicato necessariamente in territorio italiano?

R. – E’ ammissibile l’organizzazione di manifestazioni a premio che utilizzino server ubicati all’estero. Tuttavia ciò è possibile solo per le attività preparatorie e precedenti alle assegnazioni dei premi quali ad esempio l’iscrizione dei partecipanti, il caricamento di contenuti vari, la raccolta delle preferenze e/o valutazioni. Invece il server su cui opera il software che gestisce l’assegnazione dei premi (attraverso sistemi di preferenza, randomici di individuazione tra cui quelli di instant win, di interazione tra utenti, quelli che sfruttano abilità di gioco e similari) deve essere necessariamente ubicato su territorio nazionale. In questi casi il soggetto promotore dovrà provvedere al trasferimento in sicurezza su un server italiano dei dati raccolti prima dell’assegnazione. A tal scopo dovranno essere utilizzate

tecnologie di tipo mirroring o analoghe che saranno oggetto di tracciamento e di perizia, da mettere a disposizione delle figure di garanzia (notaio o delegato della Camera di Commercio competenti per territorio) in fase di assegnazione.”

 

La seconda parte della domanda riporta quanto segue:

“N. 6 b) D. – Come procedere nel caso in cui la manifestazione a premio preveda, tra le condizioni di partecipazione, l’acquisto fisico e/o online?

R– Non sono ammesse tutte quelle manifestazione a premio che prevedono per la partecipazione l’acquisto di un bene e/o di un servizio in un punto vendita fisico al di fuori del territorio nazionale. Sono ammesse invece quelle con acquisto tramite e-commerce a condizione che all’acquisto faccia seguito l’emissione di un documento fiscale emesso in Italia. Nel caso in cui la partecipazione non avvenga attraverso l’utilizzo dei dati dello scontrino, ma attraverso codici acquisiti assieme al prodotto, il promotore deve assicurare che la condizione sopra descritta sia rispettata.”

 

Eccoci alla grande novità di queste FAQ, il grande mondo dei social network.

“N. 7) D. – Qualora un’impresa intenda utilizzare social network con server ubicato all’estero quali regole deve seguire.

R– Alla luce dell’attuale diffusione dei social media, valutato il diverso impatto che le nuove tecnologie hanno in termini di utilità e vantaggi economici, considerata la loro peculiarità rispetto a tutti gli altri mezzi di comunicazione, si ritiene non più obbligatoria la previa iscrizione ai social rispetto alla data di avvio di un concorso a premi che preveda l’uso di tali tecnologie, anche come unico canale di partecipazione.

Il social va sempre associato invece se in una fase della meccanica concorsuale si favorisce l’iscritto rispetto a coloro che utilizzano soltanto canali di partecipazione “non social”.

Per quanto riguarda la gestione del concorso con riferimento al principio della territorialità sancito dall’art. 1, comma 6, del d.P.R. n. 430/2001 si rimanda alla FAQ n. 6.”

Sono stati resi ufficiali i dettagli anticipati durante il convegno del 09/11/2023 ossia:

  • decade l’obbligo associativo del social network,  fatta eccezione di alcuni casi particolari (vedi sotto);
  • non sarà più obbligatorio il mirroring delle partecipazioni su social e potrà essere limitato ad un unico trasferimento al termine del concorso prima della selezione dei vincitori.

 

Attenzione però, nei concorsi con meccaniche miste, nel caso in cui l’utilizzo di un canale social rispetto ad altri canali, avvantaggi i partecipanti all’ottenimento di titoli di partecipazione, allora il social in questione dovrà essere associato al concorso.

 

Fermi i principi generali di un concorso sui social: i dati dovranno essere salvati in modo corretto e non manomettibile, le partecipazioni dovranno essere ritenute valide solo se rispettano quanto indicato a regolamento, ecc….

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