LE MANIFESTAZIONE A PREMIO IN REGIME DI ESCLUSIONE

LE MANIFESTAZIONE A PREMIO IN REGIME DI ESCLUSIONE

Il DPR 430/2001, all’articolo 6, fornisce una chiara definizione di ciò che costituisce una manifestazione a premio esclusa dagli adempimenti ministeriali.

Vediamo insieme quali sono questi casi particolari:

  • Concorsi per produzioni artistiche e progetti commerciali o industriali: Il DPR esclude dalla definizione di manifestazioni a premio i concorsi che promuovono la produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche, o la presentazione di progetti commerciali o industriali. Questi concorsi mirano a incentivare la creatività e il merito personale, senza essere finalizzati alla promozione dell’azienda e dei suoi prodotti/servizi. Solitamente in questi casi il premio viene offerto come corrispettivo d’opera per il servizio reso. Sono caratterizzati da dinamiche dove le motivazioni sono solo marginalmente commerciali poiché l’unico obiettivo è premiare l’ingegno dei partecipanti. Esempio lampante di queste manifestazioni sono il “Premio Strega”, il “Premio Campiello”, “Premio Oscar dei Premi David di Donatello”, ecc. 
  • Manifestazioni televisive o radiofoniche: Le manifestazioni a premio organizzate da emittenti televisive o radiofoniche non sono considerate concorsi a premio solo se i premi sono destinati agli spettatori presenti fisicamente in studio o sono collegati attraverso i mezzi di trasmissione. L’obiettivo di queste iniziative è creare audience. Questa esclusione decade nel caso in cui durante la trasmissione vengano ci sia promozione di prodotti o servizi di altre imprese.
  • Sconti sul prezzo: Sono consentite solo quelle manifestazioni che offrono premi costituiti da quantità aggiuntive dei prodotti promozionati, sconti sul prezzo di prodotti o servizi, o sconti su prodotti o servizi simili, purché non incentivino l’acquisto del prodotto oggetto della promozione. Ad esempio: nel caso dell’acquisto di un settimanale e all’interno dell’edizione si trovino dei buoni sconto per l’acquisto di cosmetici, l’attività si configura come Operazione a premio se sulla copertina del settimanale è presente la pubblicità dell’iniziativa “Compra la rivista e ricevi un buono sconto”. Se, invece, non è presente alcuna pubblicità visibile per il consumatore, allora il buono sconto inserito all’interno della rivista fa ricadere l’iniziativa tra quelle in regime di esclusione.
  • Premi di minimo valore: Le manifestazioni che offrono premi di minimo valore, come piccoli gadget, a patto che non vi sia alcun obbligo di acquisto per poter aderire all’iniziativa, ricadono nell’ambito delle manifestazioni escluse. Il Ministero, con l’aggiornamento delle FAQ ministeriali, ad inizio del 2024  ha confermato che sono considerabili premi di minimo valore tutti quei prodotti che hanno valore pari od inferiore ad 1 €.
  • Premi destinati ad enti pubblici o finalità sociali: Le manifestazioni che sin dall’inizio prevedono premi destinati esclusivamente ad enti pubblici o con finalità sociali e benefiche, come scuole o ospedali, non rientrano nell’ambito delle manifestazioni a premio. Attenzione: in questo caso, per poter ricadere nell’ambito dell’esclusione, il premio deve essere assegnato all’istituzione e non al singolo partecipante. Ad esempio: nel caso di una manifestazione a premi dedicata agli alunni di una scuola elementare il premio deve essere assegnato all’insieme classe e non singolo alunno.
  • Buoni spesa: Le manifestazioni che offrono buoni spesa da utilizzare nel medesimo punto vendita o insegna, per una spesa successiva, sono escluse dalla definizione di manifestazioni a premio. In tal caso è importante rispettare il principio che il buono spesa abbia la più ampia spendibilità.

Tutte queste manifestazioni non sono soggette a particolari vincoli, come invece accade con i concorsi o le operazioni a premio.

Per questo tipo di iniziative promozionali però, è consigliabile stilare un chiaro regolamento che spieghi ai partecipanti quali sono i metodi e le tempistiche di partecipazione. E’ inoltre sempre consigliato procedere all’autentica del regolamento da parte di un notaio, il giorno prima della partenza della manifestazione, così da dimostrare la propria buona fede nell’organizzazione dell’iniziativa.

Anche se sono iniziative escluse dagli adempimenti previsti dal DPR430 è importante per il promotore comprendere che queste attività sono comunque delle promesse pubbliche e come tali è fondamentale che si presti molta attenzione a come vengono organizzate.

Ci sono tanti dettagli che possono trarti in inganno, non esitare…Contattaci subito per organizzare la tua manifestazione a premi in regime di esclusione dal DPR430/2001.