LE IMPOSTE SULLE OPERAZIONI A PREMIO

LE IMPOSTE RELATIVE ALLE OPERAZIONI A PREMIO DEDICATE AI CONSUMATORI FINALI

Come ormai hai scoperto se hai letto le nostre news, i concorsi e le operazioni a premio sono caratterizzati da oneri fiscali che è sempre bene tenere a mente, soprattutto nella fase organizzativa e di calcolo del budget. 

Nel caso delle operazioni a premio rivolte a consumatori finali, a livello di imposte, i promotori sono obbligati a versare solo le “imposte indirette”. 

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Le imposte indirette si configurano in modo particolare poiché per versare questa imposta il promotore, all’atto di acquisto dei premi, dovrà o  rendere l’IVA INDETRAIBILE o, qualora questo non fosse possibile per qualsiasi motivo, versare una IMPOSTA SOSTITUTIVA.

Ma in quale caso applicare una o l’altra?

L’IVA INDETRAIBILE viene assolta sull’acquisto dei beni/servizi destinati a premio. E’ bene sottolineare che l’iva va resa indetraibile solo sui beni messi in palio e non sugli altri beni o servizi accessori legati allo svolgimento della manifestazione (es. pubblicità, consulenti, ecc).

Nel caso in cui invece i premi in palio non siano soggetti o siano esenti IVA come ad esempio buoni spesa, polizze assicurative o pacchetti viaggio o comunque in qualsiasi caso in cui l’IVA non si possa rendere tecnicamente indetraibile allora il promotore dell’iniziativa dovrà versare un’IMPOSTA SOSTITUTIVA del 20%.

Attenzione: non sempre è così “semplice”. Nel caso delle operazioni a premi con contributo, parte del valore del bene non può essere considerata premio, perché presente una transazione economica per parte del valore del bene, il contributo. In questo caso il valore dell’iva indetraibile/imposta sostitutiva dovrà essere calcolato in modo differente.

Come vedi ci sono tante sfaccettature ed è facile che sorgano dubbi, ma non ti devi preoccupare siamo a tua disposizione per darti tutto il supporto necessario.