I CONCORSI A PREMIO IN SPAGNA

I CONCORSI A PREMIO IN SPAGNA

Abbiamo visto come organizzare un concorso a premi in Italia….Ma se si volesse organizzare un concorso in Spagna?

 

In Spagna i concorsi a premio sono regolamentati dalla Ley 13/2011 de Regulación de Juego che, come il DPR 430/2001, definisce cosa sia un concorso e stabilisce inoltre quali sono gli adempimenti necessari per un promotore affinché possa realizzare un concorso a premi nel territorio spagnolo.

 

Come per l’Italia, anche in Spagna la normativa prevede che:

  • il promotore debba essere un’azienda con partita IVA spagnola o, in alternativa, essere rappresentato da un delegato che ne è in possesso;
  • la partecipazione al concorso debba essere libera da parte del partecipante;
  • tutti i partecipanti debbano essere maggiorenni (18 anni come in Italia)
  • debba essere redatto un regolamento in lingua spagnola che definisca chiaramente tempistiche e meccaniche di partecipazione e i premi in palio;
  • a differenza dell’Italia, non è necessario notificare alle autorità competenti il concorso
  • nel caso di non rispetto della normativa vigente, anche in Spagna, sono previste sanzioni amministrative.

Le meccaniche di partecipazione

In Spagna, come in Italia, sono ammessi sia concorsi di sorte con estrazioni intermedie o finali, sia concorsi di abilità senza particolari vincoli, l’importante è che non vengano richiesti extra costi per la partecipazione (es: acquista il prodotto promo e aggiungi una donazione).

NB: la partecipazione legata a costi degli operatori (tipo partecipazioni online, tramite SMS ecc) non viene considerata come extra costo.

Presta attenzione alle “meccaniche trabocchetto”. In Italia, ad esempio, la meccanica Rush&Win viene considerata di abilità, mentre in Spagna un concorso di questo tipo è considerato di sorte e quindi, come ogni concorso di sorte, è soggetto alle imposte.

Le imposte

Pensavi di essere salvo vero? E invece no…Anche in Spagna sono previste delle imposte dedicate ai concorsi a premi.

Nel caso dei concorsi di sorte è previsto il pagamento di un’imposta pari al 10% del valore complessivo del montepremio. Questa imposta va versata, da parte del promotore o dal suo delegato, entro 30 giorni dalla data di inizio del concorso.

Se invece, il concorso indifferentemente che sia di sorte o di abilità, prevede che vengano assegnati premi dal valore superiore a € 300, sarà necessario che il vincitore (o per suo conto il promotore) versi un’ulteriore ritenuta pari al 19% del valore del premio.

Come vedi la Spagna non è molto diversa dall’Italia, serve solo affidarsi alle persone giuste per evitare di commettere errori. 

Il nostro team di specialisti è a tua disposizione per aiutarti ad organizzare il tuo concorso a premi in Spagna.