Risoluzione 204/e del 19/05/2008

Risoluzione relativa agli aspetti fiscali legati a buoni sconto o spesa

 

Oggetto: Istanza di interpello ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 212 del 2000– Trattamento IRES e IVA di una operazione di promozione commerciale – articoli 107 del TUIR e 13 del DPR n. 633 del 1972
Con l’interpello specificato in oggetto, concernente l’interpretazione degli artt. 107 del TUIR e 13 del DPR n. 633 del 1972, è stato esposto il seguente

QUESITO
La società istante opera nel settore del commercio al dettaglio di autovetture nuove ed usate ed offre alla clientela anche servizi di assistenza post-vendita.
La stessa ha aderito ad una iniziativa di promozione commerciale (denominata “X Card”) ideata dalla casa madre, la ALFA Italia.
X Card è una carta privilegi che il marchio ALFA ed i Concessionari hanno creato per i propri clienti: ad ogni acquisto di prodotti o di prestazioni in officina nel Centro di Assistenza Autorizzato, vengono accreditati punti da utilizzare sotto forma di sconti in successivi acquisti di prodotti o servizi post-vendita forniti presso l’Emittente. Per ogni operazione, infatti, il Concessionario rileva punti per un ammontare pari al 10 per cento della spesa; ogni punto vale 1 euro di sconto su acquisti futuri.
I punti possono essere utilizzati da parte del cliente sin dalla successiva visita al Centro di Assistenza Autorizzato, oppure possono essere accumulati, facendone aumentare il valore una volta trascorso un certo lasso di tempo di mancato utilizzo. In particolare, i punti non utilizzati per almeno due anni dall’accredito saranno rivalutati del 20 per cento del valore iniziale, e – in caso di mancato utilizzo per tre anni – l’incremento di valore è pari al 50 per cento.
L’istante afferma, inoltre, che l’iniziativa è esclusa dalla disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. c), DPR 26 ottobre 2001, n. 430.
Contestualmente alla rilevazione del ricavo, viene contabilmente accantonato – in un apposito fondo che ha lo scopo di coprire i costi che si prevede di sostenere in relazione all’impegno contrattuale dell’operazione in parola – un importo pari all’ammontare di sconto maturato. Tale accantonamento è operato alla voce B13 del conto economico in contropartita di un corrispondente Fondo di accantonamento (voce B3 Fondi per rischi ed oneri del passivo dello stato patrimoniale).
In occasione dell’utilizzo dei punti, e nei limiti dell’utilizzo degli stessi, l’istante provvede a stornare il suddetto fondo, per l’importo pari allo sconto effettivamente praticato al cliente.
In sede di chiusura dei singoli esercizi, si procede a verifica dell’eventuale incremento dei punti maturati per mancato utilizzo nei 2 o 3 anni, operando contabilmente ulteriori accantonamenti a copertura del corrispondente incremento di valore.
A seguire nel pdf…