Risoluzione 150/e del 2/10/2000

Fornisce chiarimenti sull’applicabilità della ritenuta alla fonte sui premi assegnati per concorsi artistici

 

Codesta Direzione Regionale ha chiesto, chiarimenti in merito, all’ambito applicativo dell’articolo 30 del DPR. 29 settembre 1973, n. 600.
In particolare, e’ stato chiesto di conoscere il trattamento tributario dei, premi in denaro assegnati, da una giuria appositamente costituita, ai, vincitori di, una iniziativa premiale promossa dal Comitato Organizzatore del, Carnevale…
Al riguardo, si fa presente quanto segue.
L’articolo 30 del DPR n. 600 del 1973 dispone che i premi derivanti da, operazioni a, premio, assegnati, a soggetti per i quali gli stessi assumono, rilevanza reddituale, ai, sensi, dell’articolo, 6 del TUIR, gli altri premi, comunque diversi, da, quelli su titoli e le vincite derivanti dalla sorte, da, giuochi di abilita’, quelli derivanti da concorsi a premio, da pronostici e da, scommesse, sono, soggetti, a una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, con, facolta’ di, rivalsa, con esclusione dei casi in cui altre disposizioni gia’ prevedano l’applicazione di ritenute alla fonte.
L’aliquota della, predetta, ritenuta e’ stabilita nella misura del 10, per cento, per i premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza, autorizzati a, favore di enti e comitati di beneficenza, del 20 per cento sui, premi dei giuochi, svolti in, occasione di spettacoli radio-televisi, competizioni sportive o di, manifestazioni di qualsiasi altro genere, nei quali i partecipanti si, sottopongono a, prove, basate sull’abilita’ o sull’alea o su entrambe e nella, misura del 25 per cento in ogni altro caso.
Dalla lettura della suddetta disposizione, si evince che sono, assoggettati alla ritenuta a titolo d’imposta del 20 per cento i premi erogati, a seguito, di “giuochi basati sull’abilita’ o sull’alea o su entrambe”, mentre, tutti gli, altri, premi, vanno, assoggettati alla ritenuta del 25 per cento, prevista, in via residuale, dallo stesso articolo 30 del DPR n. 600 del 1973.
Nella fattispecie, prospettata da codesta Direzione Regionale i premi, vengono assegnati, da, una apposita giuria, ad artisti i quali, attenendosi a, uno specifico regolamento, preparano i carri allegorici che sfilano per le vie, del paese durante il carnevale.
I premi, corrisposti, ai, migliori, carri allegorici non possono, pertanto, ricondursi fra, i, premi, dei giuochi basati sull’abilita’ o sull’alea o su, entrambe, in, quanto, gli, stessi comportano una valutazione dell’attivita’ svolta e, si, concretizzano in un riconoscimento e in una gratificazione per, l’opera realizzata.
Tuttavia, i, premi in argomento, considerata l’ampia formulazione del primo comma dell’articolo 30 del DPR n. 600 del 1973, che reca in via generale, la disciplina, delle ritenute sui premi, ad esclusione di quelli su titoli, e, in mancanza della previsione di un’altra specifica ritenuta alla fonte, devono, ritenersi assoggettati, alla, ritenuta, del, 25 per cento, stabilita in via, residuale dal secondo comma della medesima disposizione.

fonte: agenzie delle entrate