FAQ

Quali sono i vantaggi di organizzare un Concorso a Premi?

I Concorsi a Premio rappresentano uno strumento di marketing molto flessibile che permette di ottenere risultati di breve periodo ad un costo predeterminato. Il cliente sceglie il tipo di concorso in base agli obiettivi che intende raggiungere e in base al budget disponibile. Con i concorsi è possibile aumentare le vendite nel periodo promozionale, aumentare la visibilità del marchio, aumentare la brand awarenss, intrattenere il consumatore/utente, aumentare il cross-selling oppure creare un database clienti da utilizzare per attività di direct marketing e/o profilazione.

Quali sono i soggetti autorizzati a svolgere le manifestazioni a Premio?

I concorsi e le operazioni a premio possono essere effettuate soltanto da imprese produttrici, commerciali fornitrici o distributrici dei beni o servizi oggetto della promozione con la finalità di promuovere la conoscenza o la vendita di prodotti/servizi, la visibilità del marchio o dell’insegna. Anche le organizzazioni rappresentative dell’associazionismo economico tra imprese costituite sotto forma di consorzi e società cooperative possono assumere il ruolo di promotori.

Qual’é la differenza tra concorso a premio e operazione a premio?

Nei concorsi a premio l’attribuzione del premio/premi a uno o a più partecipanti dipende dalla sorte, aleatorietà o dall’abilità o capacità dei concorrenti ad adempiere alle condizioni stabilite dal regolamento. Nelle operazioni a premio, invece, tutti gli acquirenti/venditori di un determinato prodotto/servizio ricevono un premio dietro presentazione di una o più prove di acquisto raccolte eventualmente anche su supporto magnetico. Si considerano operazioni a premio anche quelle attività nelle quali l’acquirente, sempre a fronte dell’acquisto di un determinato prodotto o servizio, ha la possibilità di ricevere il premio presentando un certo numero di prove di acquisto e aggiungendo un contributo monetario non superiore al 75% del costo del prodotto o servizio acquistato.

Qual’e la durata massima prevista per i concorsi e per le operazioni a premio?

I concorsi possono avere una durata massima di 1 anno dalla data di inizio. Le operazioni a premio possono avere una durata massima di 5 anni dalla data di inizio. La data di inizio della manifestazione a premio coincide con la sua pubblicizzazione, vale a dire con il momento in cui il contenuto dell’iniziativa viene portato a conoscenza del pubblico attraverso giornali, radio, tv, manifesti, avvisi, etc.

E’ necessario richiedere l’autorizzazione ministeriale per svolgere un concorso a premio?

Non è più necessario richiedere l’autorizzazione. Tuttavia, come da Art. 10, comma 1, del d.p.r. 430 del 26/10/2001, i soggetti che intendono svolgere un concorso a premio devono preventivamente darne comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico compilando e inviando on-line un apposito modulo denominato “Prema CO/1, allegando il regolamento e il documento comprovante il versamento della cauzione (fidejussione bancaria, assicurativa o deposito in denaro).

E’ necessario richiedere l’autorizzazione ministeriale per svolgere un’operazione a premio?

Non è più necessario richiedere l’autorizzazione. Tuttavia, come da Art. 10, comma 1, del d.p.r. 430 del 26/10/2001, i soggetti che intendono svolgere un’operazione a premio devono darne comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico compilando e inviando on-line un apposito modulo denominato Prema OP/1, allegando il documento comprovante il versamento della cauzione (fidejussione bancaria, assicurativa o deposito in denaro).
Il regolamento dovrà essere “autocertificato” mediate dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa e sottoscritta dal legale rappresentante della ditta promotrice o dell’azienda delegata dinanzi al pubblico ufficiale (notaio, cancelliere, etc.) e conservata presso gli uffici del dichiarante o della società delegata.

Quanto tempo prima occorre inviare la comunicazione di svolgimento concorso a premio al Ministero dello Sviluppo Economico?

Il modulo PREMA CO/1 con i relativi documenti richiesti deve essere inoltrato al Ministero dello Sviluppo Economico almeno 15 giorni prima della data di inizio del concorso.

Quanto tempo prima occorre inviare la comunicazione di svolgimento di un’ operazione a premio al Ministero dello Sviluppo Economico?

Il modulo PREMA OP/1 con i relativi documenti richiesti deve essere inoltrato al Ministero dello Sviluppo Economico entro la data di inizio dell’operazione a premi.

Cos’è il modulo PREMA CO/1?

Il modulo PREMA CO/1 è il modulo appositamente predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico da compilare e inviare on-line al fine di comunicare lo svolgimento di un concorso. La comunicazione di svolgimento concorso a premio è obbligatoria e deve essere inoltrata almeno 15 giorni prima dell’inizio del concorso.

Cos’è il modulo PREMA OP/1?

Il modulo PREMA OP/1 è il modulo appositamente predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico da compilare e inviare on-line al fine di comunicare lo svolgimento di un’operazione a premi. La comunicazione deve essere inoltrata entro la data di inizio dell’operazione.

Chi si occupa della presentazione delle pratiche amministrative?

Le aziende promotrici possono delegare agenzie specializzate, come ad esempio la IPM430, all’espletamento di tutte le pratiche amministrative legate ai concorsi o alle operazioni a premio.

Quali sono i vantaggi per le agenzie di comunicazione o pubblicità che decidono di delegare l’espletamento delle pratiche amministrative?

Di potersi concentrare sugli aspetti creativi e comunicativi del progetto, delegano gli aspetti burocratici a consulenti specializzati in materia di concorsi a premio. Contatta IPM430 per informazioni o per un preventivo gratuito.

In quali casi è obbligatoria la perizia software?

La perizia software è obbligatoria in tutti quei casi dove il meccanismo di assegnazione dei premi è automatizzato (instant win o estrazioni finali tramite software estrattivo).

Quando si configura l’associazione di imprese nelle manifestazioni a premio?

L’associazione si configura quando due o più imprese, ciascuna per i propri fini in relazione alle attività economiche svolte in base all’oggetto sociale, promuovono la conoscenza di prodotti e/o di servizi e/o di ditte e/o di insegne e/o di marchi e/o la vendita di determinati prodotti e/o di servizi aventi un fine, in tutto o in parte, commerciale. Pertanto, quando un prodotto viene venduto in determinati punti vendita oppure in determinate catene commerciali e non in altri ed i consumatori possono partecipare alla manifestazione a premio solo recandosi presso quei determinati esercizi commerciali si configura il caso dell’associazione.
Allo stesso modo ricorre la fattispecie quando nella denominazione della manifestazione a premio vi sia espresso riferimento ad una specifica insegna commerciale. Configurandosi l’associazione, tutti i soggetti sono responsabili in solido per le obbligazioni assunte nei confronti dei promissari e per il pagamento delle sanzioni.

A quanto ammonta il valore della cauzione per i concorsi a premio e come si calcola il valore del montepremio?

La cauzione ammonta al 100% del valore, iva esclusa, del montepremi dichiarato per il concorso. Il valore del montepremi consiste nel valore commerciale di mercato iva esclusa dei beni e/o servizi offerti come premio.

A quanto ammonta il valore della cauzione per le operazioni a premio e come si calcola il valore del montepremi?

La cauzione ammonta al 20% del valore, iva esclusa, del montepremi stimato per l’operazione. Il valore del montepremi consiste nel valore commerciale di mercato iva esclusa dei beni e/o servizi offerti come premio.

A quanto ammontano le imposte per i concorsi e le operazioni a premio?

Il calcolo delle imposte richiede un’accurata analisi, essendo la fiscalità una materia molto complessa. In linea generale, il trattamento fiscale dei concorsi a premio prevede due forme alternative di contribuzione:

1. Indetraibilità dell’IVA assolta sull’acquisto di beni o servizi destinati a premio;
2. Corresponsione di una Imposta Sostitutiva del 20% sul prezzo di acquisto di beni o servizi non imponibili, non soggetti o esenti ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto.

S’intendono:

1. Non imponibili ai fini IVA le operazioni non imponibili di cui agli artt. 7-8-8 BIS – 9 del D.P.R. 26/10/1972 N. 633, cioè quelle che per un qualunque motivo non sono state assoggettate all’IVA;
2. non rilevanti ai fini IVA o fuori campo di applicazione dell’IVA le operazioni i cui premi sono rappresentati ad es. da buoni sconto, buoni acquisto, buoni benzina, contributi, etc.
3. esenti le operazioni con premi quali polizze assicurative.

L’imposta sostitutiva si rende applicabile anche in presenza di operazioni che, per previsione legislativa, non recano l’addebito separato dell’imposta in fattura e quindi la fatturazione non evidenzia la liquidazione dell’IVA (ad es. pacchetti turistici).

Quali sono le manifestazioni vietate?

Si considerano, ad esempio, come manifestazioni escluse quelle iniziative letterarie, artistiche o scientifiche per le quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta corrisponde ad un corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o di un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività (ad. Concorsi artistici, letterari, etc.)
Sono escluse le manifestazioni nelle quali il premio viene assegnato da emittenti radiotelevisive solo agli spettatori presenti nel luogo dove si svolge la manifestazione e purché quest’ultima non abbia lo scopo di promuovere beni o servizi di altre imprese.
Consulta il d.p.r. 430 del 26/10/2011, art. 6, nella sezione norme e leggi oppure nella sezione sanzioni.

Quali sono le manifestazioni escluse?

Si considerano, ad esempio, come manifestazioni escluse quelle iniziative letterarie, artistiche o scientifiche per le quali il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta corrisponde ad un corrispettivo di prestazione d’opera o rappresenta il riconoscimento del merito personale o di un titolo d’incoraggiamento nell’interesse della collettività (ad. Concorsi artistici, letterari, etc.)
Sono escluse le manifestazioni nelle quali il premio viene assegnato da emittenti radiotelevisive solo agli spettatori presenti nel luogo dove si svolge la manifestazione e purché quest’ultima non abbia lo scopo di promuovere beni o servizi di altre imprese.
Consulta il d.p.r. 430 del 26/10/2011, art. 6, nella sezione norme e leggi oppure nella sezione sanzioni.

Quali sono le informazioni obbligatorie da apporre sul materiale pubblicitario utilizzato per promuovere il concorso o l’operazione a premio?

Il materiale pubblicitario deve riportare le condizioni di partecipazione alla manifestazione, la durata della manifestazione e per i concorsi anche i premi e il relativo valore complessivo messo in palio.
Il materiale pubblicitario deve inoltre indicare dove il consumatore può reperire il regolamento completo.